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ilaria miori | insegnante



profilo


Bolzanina di nascita Ilaria Miori si é diplomata al conservatorio di musica "S. Cecilia" di Roma, con il massimo dei voti e la lode. Giovanissima, è entrata a far parte dell'Orchestra Giovanile Italiana e dell'Orchestra dei Giovani della Comunità Europea, diretta da Claudio Abbado, con la quale ha suonato nei maggiori centri musicali europei e negli Stati Uniti.Vincitrice dei concorsi per violino presso il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro comunale di Bologna e l'Orchestra dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia, della quale ha fatto parte per oltre 10 anni, Ilaria Miori ha svolto una intensa attività concertistica con il "Trio Alibert", con il quale si è affermata in numerosi concorsi internazionali di Musica da Camera quali il "Carlo Zecchì" di Roma, il Concorso "Provincia di Caltanissetta", il Concorso “G. B. Viotti” di Vercelli.Ospite di importanti Festival internazionali come Kuhmo in Finlandia, Charleston Manor in Inghilterra, Portogruaro, Musicalmente Bologna, Sermoneta, Anima Mundi, Estate Musicale del Garda, ha suonato con musicisti quali B. Giuranna, P. Vernikov, F. Petracchi, M. Campanella, R. Filippini, A. Pay.Si è inoltre esibita in Spagna, Germania, Francia e Giappone collaborando con numerosi complessi da camera, tra i quali l'Ensemble Busoni, il Trio D'Archi di Roma, l’Ensemble di S. Cecilia, la Camerata Strumentale di Santa Cecilia. Con quest'ultimo ha effettuato l'incisione dell'integrale delle Sei Sonate per archi di G. Rossini e di opere cameristiche di L.Boccherini.E’ stata invitata a collaborare in qualità di spalla  con l’Orchestra Giovanile di S. Cecilia ed ha ricoperto per 4 anni il ruolo di violino di spalla dell'Orchestra da Camera dell'Oratorio del Gonfalone di Roma.Ha inciso per la casa discografica ONDINE opere di Jean Sibelius ed ha registrato inoltre per la Radio e la Televisione Italiana e Svizzera. Attualmente collabora con l’orchestra dei Virtuosi Italiani, con l’orchestra Haydn e con l’orchestra dell’Accademia di S. Cecilia. Ha insegnato violino presso il Conservatorio di Musica Bonporti di Trento. Ha conseguito l’abilitazione europea di 3° livello per l’insegnamento del violino seguendo il metodo Suzuki, e dal 2010 insegna tale materia presso l’Istituto Musicale in lingua italiana A. Vivaldi di Bolzano, e dal 2012 anche presso il Conservatorio di Musica “A. Pedrollo” di Vicenza.Entrambi i corsi sono stati riconosciuti dall’Istituto Italiano Suzuki.

sede e corso


bolzano ->  suzuki per violino

notes


Shinichi Suzuki venne a studiare violino in Germania negli anni '30 e questa esperienza fu fondamentale sia nell'ideazione sia nello sviluppo del metodo di apprendimento musicale.
 Capì che le capacità dell’individuo non sono date dalla nascita, ma devono essere coltivate, e crescono solo con un continuo allenamento. La disciplina che Suzuki impone a se stesso diventa il suo metodo dell’”Educazione del talento”, dove per talento si intende la capacità di apprendimento, e lo scopo è di istruire alla musica i bambini non per creare musicisti professionisti, ma perché diventino cittadini migliori, umani, cordiali, fraterni e umili.
In Germania Suzuki divenne intimo amico di Albert Einstein, ed é anche importante tenere presente che egli appartiene alla stessa generazione di Maria Montessori e Jean Piaget. Durante la sua permanenza in Europa ebbe quindi modo di entrare in contatto con le nuove idee sull'educazione dei bambini. L’influenza della lunga esperienza europea si vede nel metodo Suzuki anche nella scelta delle musiche proposte, tratte dal repertorio europeo barocco o romantico e, per il primo libro, dalla tradizione popolare. Suzuki aveva compreso che l'imitazione è alla base del processo di apprendimento nel bambino già dai primi stadi della vita e, attraverso il metodo che egli chiamò "della madre lingua", dimostrò che si poteva insegnare a suonare ad un bambino così come gli si insegna a parlare. Attraverso l'ascolto e l'imitazione, stimolato dall'ambiente che lo circonda, il bambino sviluppa nel percorso Suzuki, oltre alle capacità musicali, anche l'attenzione, la concentrazione e la coordinazione ed affronta la lettura musicale appena raggiunge l'età scolare. Obbiettivo fondamentale di Suzuki era proprio la crescita globale del bambino attraverso lo studio musicale. In particolare con la partecipazione ai gruppi di ritmica prima, e di orchestra e musica da camera poi, l’allievo sperimenta la propria capacità di stare con gli altri condividendo con i compagni l'esperienza del suonare insieme.
Il corso Suzuki per violino di Bolzano ha al suo attivo la partecipazione al workshop di 3 giorni in occasione del Ventennale della scuola Suzuki di Aosta a giugno scorso, culminato con un concerto in cui si è esibita un’orchestra di oltre 200 bambini, e da cui è nata una proficua collaborazione con le scuole di Milano ed Aosta per gemellaggi futuri e per la condivisione dei 4 giorni di campo estivo 2014, che i svolgerà a Torgnon (AO).

info


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