oksana lazareva | insegnante



profilo


Nata a Tomsk (Siberia), dopo aver studiato presso l‘Università Statale delle Arti Teatrali con il regista del Teatro Bolscioi Boris Pokrowsky, si diploma brillantemente in Direzione di coro e subito dopo in Canto, prima presso il Conservatorio Tchaikovsky a Mosca con Elena Obraszova, poi presso il Conservatorio "Dall’Abaco" di Verona sotto la guida del M° Gianni Mastino. Dopo il debutto nella carriera operistica, avvenuto nel 1994, con il ruolo di Olga nell’opera "Eugenio Onegin" di Tchaikowsky, è stata Duniasha nella "Fidanzata dello Zar" di Rimskj-Korsakov e Varvara in "Non solo amore" di Scedrin. Ha ricoperto di seguito i ruoli di Mamma Lucia nella "Cavalleria Rusticana" di Mascagni e di Giovanna nel "Rigoletto" di Verdi, nonché i ruoli da protagonista di Fidalma nel "Matrimonio segreto" di Cimarosa, di Maddalena nel "Rigoletto" di Verdi e nel ruolo principale nella "Carmen" di Bizet, realizzando una grande tournèe in Francia nel 2001-2002. Affianca alla sua brillante carriera operistica un approfondito studio del repertorio cameristico russo (Rachmaninov, Tchaikowsky, Rimski-Korsakov, Mussorgsky, Shostakovich) ed europeo (Schubert, Schumann, Brahms, Wagner, Debussy, de Falla ) insieme alle frequentissime escursioni nella musica sacra ( Pergolesi, Vivaldi, Mozart, Beethoven, Bruckner) che la portano a cantare nella Sala Grande e nella Sala Rachmaninov di Mosca, a Londra per l‘Istituto italiano di cultura, in Austria per l’Osterfestival, a Roma per il festiva Europa, a Verona per la Fondazione Arena di Verona, a Milano per l’Accademia del Teatro alla Scala, in Francia nei teatri di Parigi, Bearritz, Cognac, Perigueux, Niort, in Belgio nel Palais des beaux-arts di Charleroi, in Spagna nell’Auditorium del Conservatorio di Tarragona e nella cattedrale di El Vendrell, in Tunisia nei Conservatori di Tunisi e Sousse, oltre che nelle maggiori città italiane. Non indifferente il suo approccio verso gli autori di fine XX° secolo con i quali collabora come protagonista in "Cambio" di D‘Amico, "Notturno" di Manucci, "Messer Lievesogno" di Galante e "Videogames" di Lenzi. Dall’aprile 2006 può annoverare fra i suoi ruoli di punta Azucena ne "Il Trovatore" di G.Verdi e Ulrica ne "Il ballo in maschera" sempre di Verdi con l’orchestra Filarmonica di Milano al Teatro Smeraldo. Nel 2007-2008 ha partecipato alle produzioni di "Artisti senza frontiere" di Bolzano negli spettacoli teatrali "Emma" e "Mathilde" sotto la guida della regista australiana Tanya Denny. Dal 2007 si esibisce costantemente nel festival milanese "Liederiadi" (unica stagione italiana di Lieder) con cicli di Schumann, Brahms, Mussorgsky, Tchaikowsky. In febbraio 2010 partecipa e vince il Festival internazionale "Canto russo nel mondo". Apre nel 2011 alla vocalità tipica barocca d’agilità debuttando il ruolo di Penelope ne “Il ritorno di Ulisse in patria” al Concertgebouw di Amsterdam, Stuttgart, Dortmund e alla Cité de la musique a Parigi con l’ensemble La venexiana. Contemporaneamente alla sua brillante carriera solistica, Oksana Lazareva intraprende dal 2001 anche una costante attività come regista di spettacoli musico-teatrali come: "Coristrum" (2001), "Nozze di Figaro" (2003), "Donne del bel canto" (2007), "Flauto magico" (2008), "Quadri di vita spagnola" (2009), "Quando la seduzione è donna"(2009). Dal 1997 è docente della cattedra di canto presso l’Istituto di Musica Vivaldi di Bolzano.

sede e corso


bolzano ->  canto lirico
merano ->  canto lirico

info


site: http://oksanalazareva.com/