flauto traverso


- corso strumentale
- test non richiesto
- attivato a merano bolzano bressanone

presentazione


….... "E io ho soffiato, soffiato. D'improvviso dalla canna è uscito il suono, e insieme al suono anche il mio cuore, che mi premeva in gola, spingeva, quasi mi soffocava, non capivo più niente. C'era solo quel suono che usciva dal flauto e contemporaneamente entrava dentro di me, s'infilava nel mio cervello, nelle ossa, nello stomaco. Quel suono era tutt'uno con me. Da allora è sempre stato così. Ogni volta che dal flauto mi escono le prime note, ritrovo l'emozione e lo stupore del mio fiato che diventa suono, io sono quel suono". (Severino Gazzelloni) Il flauto traverso è uno strumento molto antico dal fascino indiscutibile. La magia del suo suono è probabilmente legata al fatto che l'aria che respiriamo, permettendoci di vivere, è la stessa che fa “vivere” anche il nostro strumento. Forse, proprio per questo motivo, i suonatori di strumenti a fiato percepiscono con profonda emozione il proprio suono. La letteratura flautistica abbraccia tutto l'arco della storia della musica, il periodo più importante e più ricco di composizioni è probabilmente quello barocco. Haendel, Bach, Mozart, Debussy, ....... hanno scritto pagine importanti per il flauto. Strumento che possiamo apprezzare nell'orchestra sinfonica; il suo colore inconfondibile è quello che spicca più in alto di tutti. Il flauto ha avuto anche un grande successo nella musica pop degli anni '70, in particolare è stato usato dal gruppo Jethro Tull con il mitico Jan Anderson.