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L’Istituto per l’educazione musicale in lingua italiana A. Vivaldi di Bolzano è da considerare un’istituzione particolare, se non addirittura unica, a livello nazionale. Fondato con legge della Provincia autonoma di Bolzano nel 1977 contemporaneamente al parallelo Istituto in lingua tedesca e ladina, il Vivaldi si è imposto all’attenzione degli appassionati e degli allievi come centro didattico, ma anche come officina di cultura e di produzioni artistiche.

Il Vivaldi è diventato così un tassello importante in ambito non solo strettamente musicale. Le diverse iniziative, realizzate in collaborazione con numerosi enti provinciali, nazionali ed esteri, hanno contribuito ad una significativa diffusione di una cultura musicale che pone Bolzano e la sua provincia in una situazione di particolare fermento.

Attualmente gli allievi coinvolti nei diversi corsi ordinari, straordinari, nei laboratori, nei seminari e nelle attività di supporto alla scuola pubblica sono infatti circa 7.000, suddivisi in 11 sedi sparse in provincia. Dalla classica all’antica, dal jazz alla contemporanea, dalla musica leggera alle più svariate forme repertoriali; tutto si trasforma in note al Vivaldi secondo il principio di Mozart: «tutto dovrebbe essere solo, soltanto e solamente musica». Davvero un modo intelligente e produttivo per crescere e vivere insieme.


Christian Tommasini, Vicepresidente della Provincia e Assessore all’edilizia abitativa, cultura, scuola e formazione professionale in lingua italiana
L'ammalato immaginario

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di Leonardo Vinci
Direttore
Claudio Astronio

Regia
Elena Faggioli

Ensemble barocco "Musici Prattici"
Soprano Marieke Volgger
Baritono Stefano Debertol

Castel Campan Caldaro 28 giugno 2017 ore 21.00


INGRESSO GRATUITO


Dato il successo dell’intermezzo settecentesco “L’ammalato immaginario” di Leonardo Vinci realizzato dalla Scuola di Musica Vivaldi nella primavera di quest’anno a Bolzano Merano e Bressanone, la Scuola di Musica Vivaldi ha accettato l’invito di replicare lo spettacolo nel castel Campan di Caldaro. La scelta del luogo è stata dettata anche dalle suggestioni che potranno intercorrere tra il cortile e la cantina del castello dove sono state girate anche le riprese che vengono proiettate nel corso dello spettacolo. L’intermezzo verrà messo in scena il giorno 28 giugno alle ore 21.00.

Si tratta di una vicenda, tratta dal famosissimo Malato immaginario di Molière, su libretto di Antonio Salvi, che mette in scena una caratteristica figura di malato immaginario, Don Chilone, che è costretto con l’inganno a sposare Erighetta (la protagonista femminile), scaltra vedovella che mira ad accasarsi per riacquistare uno status sociale e che sfrutta con abilità le ansie e le paure dell’ipocondriaco, attempato Don Chilone.

I protagonisti dell’intermezzo sono due: Don Chilone (Stefano Debertol) e Erighetta (Marieke Volgger), la parte orchestrale verrà eseguita dall’ensemble “Musici prattici”

La regia è stata affidata ad Elena Faggioli, giovane regista con formazione cinematografica, che ha attualizzato la vicenda sfruttando anche risorse video e costumi moderni dal momento che, in realtà, possiamo considerare l’ipocondria come una patologia che in questi tempi convulsi e caotici è quanto mai attuale.
La direzione dell’orchestra dei “Musici prattici” (ensemble barocco) è stata affidata a Claudio Astronio che, dopo essere stato per molti anni insegnante dell’ ex- Istituto Musicale, è ora docente di organo e clavicembalo presso il Conservatorio di Trapani. Il suo nome e il suo prestigio nazionale ed internazionale sono garanzia della qualità dello spettacolo e dell’esecuzione delle musiche dell’intermezzo, musiche briose, divertenti e ricche di vivacità partenopea.
 
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CeneRAntola

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CENERANTOLA
La 10° produzione del Laboratorio di TEATROMUSICAL

Sceneggiatura e musiche originali di Luca Merlini
Regia di Flora Sarrubbo
Coreografie di Elisa Darù
Direzione dei cori di Livia Bertagnolli e Maria Letizia Grosselli

Mercoledi 10 maggio ore 9 e ore 11
Giovedi 11 maggio ore 9 e ore 11
Venerdi 12 maggio ore 10 e ore 20.30
Sabato 13 maggio ore 20.30

Teatro Cristallo di Bolzano

Ingresso gratuito
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