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L’Istituto per l’educazione musicale in lingua italiana A. Vivaldi di Bolzano è da considerare un’istituzione particolare, se non addirittura unica, a livello nazionale. Fondato con legge della Provincia autonoma di Bolzano nel 1977 contemporaneamente al parallelo Istituto in lingua tedesca e ladina, il Vivaldi si è imposto all’attenzione degli appassionati e degli allievi come centro didattico, ma anche come officina di cultura e di produzioni artistiche.

Il Vivaldi è diventato così un tassello importante in ambito non solo strettamente musicale. Le diverse iniziative, realizzate in collaborazione con numerosi enti provinciali, nazionali ed esteri, hanno contribuito ad una significativa diffusione di una cultura musicale che pone Bolzano e la sua provincia in una situazione di particolare fermento.

Attualmente gli allievi coinvolti nei diversi corsi ordinari, straordinari, nei laboratori, nei seminari e nelle attività di supporto alla scuola pubblica sono infatti circa 7.000, suddivisi in 11 sedi sparse in provincia. Dalla classica all’antica, dal jazz alla contemporanea, dalla musica leggera alle più svariate forme repertoriali; tutto si trasforma in note al Vivaldi secondo il principio di Mozart: «tutto dovrebbe essere solo, soltanto e solamente musica». Davvero un modo intelligente e produttivo per crescere e vivere insieme.


Christian Tommasini, Vicepresidente della Provincia e Assessore all’edilizia abitativa, cultura, scuola e formazione professionale in lingua italiana
La storia di Babar, il piccolo elefante

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testo di Jean de Brunhoff (trad. Lucia Poli)
musica di Mauro Franceschi (2012)
suite di 23 brani per pianoforte
arrangiamento per pianoforte a quattro mani di Giuliano Tonini


La storia di Babar, il piccolo elefante è una favola musicale sull’amore, sulla libertà, sull’amicizia raccontata dalla voce di Marta e dai 23 brani per pianoforte, eseguiti da Luca e Nicolò, che formano la Suite composta da Mauro Franceschi.

tracce audio, partiture e testi a questo link

Nel brano finale Babar e Celeste guardano brillare in cielo le prime stelle: hanno appena terminato la loro grande festa di matrimonio e “sognano la loro felicità”. In quest’immagine sta racchiuso il significato della favola: il desiderio di compimento cui il nostro cuore aspira e di cui la festa è come una caparra, non è destinato a rimanere insoddisfatto. Le stelle ci ricordano che se c’è il desiderio c’è anche la sua risposta: basta desiderarla e domandarla incessantemente.

1. Il canto della mamma
2. Babar gioca a palla
3. Babar a spasso con la mamma
4. Il perfido cacciatore
5. Babar arriva in città
6. Babar fa ginnastica e un bagno
7. Babar guida l’automobile
8. Babar ha nostalgia della mamma
9. Babar ritrova i cugini
10. Babar e cugini in pasticceria
11. Le mamme sono inquiete
12. Il marabù
13. Le mamme sgridano i cugini
14. Babar dice addio alla signora
15. In automobile verso la foresta
16. & 17. Il Re muore
18. Babar è nominato nuovo Re
19. Invito alle nozze
20. Arrivano gli invitati
21. Matrimonio e incoronazione
22. Danza di gioia
23. Babar e Celeste

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